martedì 1 gennaio 2008

Buon anno!

Inizio augurando un buon 2008 a tutti! In questi giorni mi sono concesso un po' di riposo tranquillo tra le montagne del Cadore, qualche foto qua e là, la lettura di "La virtù del dubbio" di Gustavo Zagrebelsky (tra pochi giorni una recensione con commenti) e una ripresa della scrittura.

(Tai di Cadore verso ovest, sullo sfondo il monte Civetta innevato, 31 dicembre 2007)

Ieri sera, invece, cena di fine anno il cui piatto forte è stato un arrosto misto di manzo e tacchino accompagnato da un ottimo vino, un Diano D'Alba DOC, "Intreccio" 2006 dei Fratelli Abrigo. La stessa azienda lo presenta così: "Vino di colore rosso rubino con eleganti riflessi violetti, il profumo è fragrante di fiori e di frutti rossi, il sapore secco, deciso e piacevole. Accompagna la tavola quotidiana dall'inizio a fine pasto, grazie alla felice duttilità dei suoi caratteri". Risulta davvero piacevole con un accompagnamento di carne sapida con un tannico deciso ma sempre morbido: è un vino giovane. Complessivamente un'ottima scelta (e se me lo dico da solo...)

Le guide dicono:
Vini d'Italia 2008 Gambero Rosso 2 bicchieri ("fresco, disimpegnato ma lucido")
I vini di Veronelli 2008 87/100 (2 stelle)
I vini d'Italia 2008 Espresso 15/20

1 commento:

bartlebooth ha detto...

Ciao Bene, vedo che sei sempre in attività infaticabile. vedo che lavori a MIlano, se vuoi contame cosa fai... Vedo delle belle foto. Visiterò il bloggo periodicamente. Anch'io guarda caso sotto Natale ho letto Zagrebelski, ho trovato interessante l'impostaziione del problema, classica, mi ha convinto meno l'idea del diritto mite, specialmente il tono. Aspetto le tue riflessioni. Ciao e stame ben.